Calcolo del consolidamento debiti

Inserisci debito residuo, tasso e rata dei prestiti in corso, poi tasso e durata del nuovo finanziamento: il calcolo del consolidamento debiti mostra la nuova rata, l’indennizzo per estinzione anticipata e se alla fine risparmi.

Fonte: art. 125-sexies TUB, Testo unico bancario – art. 125-sexies: rimborso anticipato e indennizzo (Brocardi). Aggiornato al: .

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istruttoria ecc., finanziate
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Risultato

Risparmio totale
421,22 €
Rate attuali
400,00 €
Nuova rata
257,83 €
Durata residua → nuova
38 mesi → 48 mesi
Importo del nuovo prestito
11.000,00 €
Indennizzo per estinzione anticipata
0,00 €
Interessi residui dei prestiti attuali
1797,13 €
Interessi e spese del nuovo prestito
1375,91 €
Esito
Il consolidamento conviene: rata più bassa e costo totale minore.
Prestiti attuali
PrestitoResiduoTANRataMesi residuiInteressi residuiIndennizzo
18000,00 €9,9%250,00 €381327,12 €0,00 €
23000,00 €14,9%150,00 €24470,01 €0,00 €
Calcolo indicativo, non costituisce consulenza finanziaria. Fanno fede il conteggio estintivo e l’offerta del finanziatore.

Come si calcola

Come funziona il calcolo

Per ogni prestito in corso si calcolano, mese per mese, le rate residue e gli interessi ancora da pagare. Il nuovo prestito estingue i debiti residui più indennizzi e spese; la rata dipende da TAN e durata. Risparmio = interessi residui − (interessi nuovi + spese + indennizzi).

Esempio

Un finanziamento auto di 8.000 € al 9,9 % (250 € al mese) e un prestito di 3.000 € al 14,9 % (150 € al mese), consolidati al 5,9 % in 48 mesi: la rata scende da 400 € a 257,83 € e risparmi 421,22 €. Nessun indennizzo, perché ciascun debito residuo è inferiore a 10.000 €.

Indennizzo per estinzione anticipata

Nel credito ai consumatori il finanziatore può chiedere al massimo l’1 % dell’importo rimborsato in anticipo se la durata residua supera un anno, lo 0,5 % altrimenti, e mai più degli interessi che avresti pagato. L’indennizzo non è dovuto se il rimborso riguarda l’intero debito residuo e questo è pari o inferiore a 10.000 € (art. 125-sexies del Testo unico bancario). Per i mutui valgono altre regole: inserisci l’importo indicato dalla banca.

Attenzione alla durata

Allungare molto la durata abbassa la rata ma può aumentare il costo totale: confronta il TAEG dell’offerta e il risparmio complessivo.

Domande frequenti

Conviene consolidare i debiti?

Conviene quando interessi e spese del nuovo prestito sono inferiori agli interessi residui dei prestiti attuali. Con un tasso molto più basso e una durata simile di solito si risparmia.

Quanto costa estinguere un prestito in anticipo?

Al massimo l’1 % dell’importo rimborsato (0,5 % se manca un anno o meno), e niente se estingui l’intero debito residuo fino a 10.000 € (art. 125-sexies TUB).

Come si calcola la rata del consolidamento?

Rata = importo × i ÷ (1 − (1 + i)−n), con i = TAN ÷ 12 e n = numero di mesi. L’importo è la somma dei debiti residui più spese e indennizzi.

Posso consolidare anche la cessione del quinto?

Di norma la cessione del quinto si rinnova o si estingue con un’altra cessione; inserisci comunque debito residuo e rata per confrontare i costi.

E il mutuo di consolidamento?

Un mutuo ipotecario ha tassi più bassi ma costi (perizia, notaio, imposte) e durate lunghe. Inserisci le spese e la durata del mutuo per vedere il costo totale.

Fonti e riferimenti normativi

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