Quanto affitto posso permettermi?

Quanto affitto posso permettermi? Inserisci il reddito netto mensile della tua famiglia e il calcolo mostra l’affitto sostenibile con il 30 % del reddito (o la percentuale che scegli), con e senza spese condominiali e utenze. Al contrario, inserisci l’affitto di un appartamento che ti piace: vedrai che quota di reddito assorbe e quale reddito chiederebbe di solito il proprietario.

Esempio: Che cosa vuoi sapere: Affitto massimo per il mio reddito · Reddito netto mensile della famiglia 2200 € · Quota di reddito per l’affitto 30 % · Spese condominiali e utenze 150 € → Risultato: Fino a 660 € di affitto con spese al mese. Fonte: HUD USER – Defining Housing Affordability (households paying more than 30 percent of income for housing are cost burdened). Aggiornato al: .

€
Tutti i redditi netti familiari su cui puoi contare in modo stabile
%
Riferimento: 30 % (un terzo = 33 %); oltre il 40 % si parla di sovraccarico
€
Importo mensile; 0 se l’affitto comprende tutto
I miei strumentiI dati inseriti vengono salvati solo in questo browser.

Risultato

Risultato
Fino a 660 € di affitto con spese al mese
Affitto senza spese e reddito necessario
di cui circa 510 € di affitto puro (con 150 € di spese)
Dopo l’affitto
Ti restano 1540 € dopo l’affitto
Affitto massimo per quota di reddito
QuotaAffitto con speseAffitto puroresta
25 %550 €400 €1650 €
30 %660 €510 €1540 €
33,3 %733 €583 €1467 €
40 %880 €730 €1320 €
Procedimento
2200 € × 30 % = 660 € con spese; meno 150 € di spese = 510 € di affitto puro; 2200 € − 660 € = 1540 € rimanenti.

Come si calcola

Quale quota del reddito va bene per l’affitto?

Non esiste un limite di legge, ma ci sono riferimenti. L’ente statunitense per la casa (HUD) definisce «cost burdened» le famiglie che spendono più del 30 % del reddito per l’abitazione. Si sente spesso dire che l’affitto non dovrebbe superare un terzo del reddito netto. Eurostat, l’ufficio statistico dell’UE, parla di sovraccarico dei costi abitativi oltre il 40 % del reddito disponibile.

Come funziona il calcolo

Con o senza spese, netto o lordo?

Le quote si applicano qui al reddito netto e all’affitto con spese, cioè a tutto ciò che paghi ogni mese per la casa. Confrontando solo l’affitto puro, con le stesse percentuali escono importi più bassi. La tabella mostra entrambi i valori per il 25 %, il 30 %, un terzo e il 40 %.

Limiti della regola

Una percentuale fissa non va bene per tutti: con un mutuo o figli a carico c’è meno margine; con un reddito basso anche il 30 % pesa molto. Controlla quindi anche il budget completo. Per stimare la bolletta della luce c’è il calcolo del consumo elettrico; per confrontare le dimensioni degli appartamenti, il calcolo dei metri quadri.

Domande frequenti

Che percentuale del reddito dovrebbe andare all’affitto?

Il riferimento comune è il 30 % del reddito netto, spesso un terzo. Oltre il 40 % Eurostat parla di sovraccarico dei costi abitativi.

Quanto affitto posso permettermi con 1.500 € netti al mese?

Al 30 %, 450 € con spese; con un terzo, 500 €. Tolte 150 € di spese restano 300–350 € di affitto puro.

Che cosa significa «tre volte l’affitto» come reddito?

Alcuni proprietari chiedono un reddito di almeno tre volte l’affitto, cioè una quota di circa un terzo. È un’usanza, non un obbligo di legge.

Conta l’affitto con o senza spese?

Di solito si confronta l’affitto con spese, perché comprende tutto ciò che paghi. Il calcolo mostra entrambi i valori.

Come controllo se un appartamento preciso costa troppo?

Scegli «Questo appartamento costa troppo?» e inserisci l’affitto. Vedrai la quota del tuo reddito e il reddito necessario per la quota che desideri.

Fonti e riferimenti normativi

Aggiornato al:

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