Dividere le spese di gruppo

Per dividere le spese, aggiungi i partecipanti e inserisci ogni spesa con importo e pagante: lo strumento mostra chi deve dare quanto a chi per essere pari. Con il minor numero di pagamenti e al centesimo.

Fonte: Verhoeff T. (2004): Settling Multiple Debts Efficiently: An Invitation to Computing Science. Informatics in Education 3(1), 105–126. Aggiornato al: .

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Partecipanti

    Nuova spesa

    Diviso tra

    Inizia aggiungendo almeno due partecipanti.

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    Risultato

    Come si calcola

    Come funziona

    1. Aggiungi i partecipanti: tutti quelli che hanno viaggiato o pagano una quota.
    2. Inserisci ogni spesa: importo, chi ha pagato e per chi era. Di default si divide tra tutti; togli la spunta a chi non c’era (per esempio a una cena).
    3. Lo strumento mostra per ciascuno quanto ha pagato, la sua quota e il saldo: positivo riceve soldi, negativo deve pagare.
    4. Sotto trovi i pagamenti per pareggiare: chi dà quanto a chi. «Copia il risultato» li mette negli appunti.

    Esempio: Giulia paga 90 € per l’alloggio, Marco 30 € per il cibo, e i tre dividono tutto. Totale 120 €, quota 40 € a testa. Saldi: Giulia +50, Marco −10, Sofia −40. Pagamenti: Sofia dà 40 € a Giulia, Marco 10 € a Giulia: due bonifici.

    Il minor numero di pagamenti

    L’informatico Tom Verhoeff (Università tecnica di Eindhoven) ha descritto il problema nel 2004: la somma minima che deve passare di mano è la somma dei saldi positivi, e qualsiasi schema «debitore paga creditore» la raggiunge. Ridurre al minimo il numero di pagamenti è invece NP-difficile. Fino a 16 persone con saldo aperto, lo strumento cerca in modo esatto i sottogruppi che si compensano tra loro; nei gruppi più grandi abbina passo passo il debitore maggiore al creditore maggiore.

    Al centesimo

    Gli importi sono calcolati in centesimi (in unità intere per yen e rupia). Se una spesa non si divide esattamente, i primi partecipanti ricevono un centesimo in più: il totale torna sempre.

    Privacy e limiti

    Nomi e importi restano solo nel browser (localStorage), mai inviati né inseriti nell’indirizzo. Gli altri non vedono la lista automaticamente: condividi il risultato copiato o il file CSV. Lo strumento non converte le valute; inserisci le spese già convertite.

    Domande frequenti

    Come dividere le spese di una vacanza in modo equo?

    Annota ogni spesa con chi l’ha pagata, calcola la quota di ciascuno e salda la differenza. Lo strumento lo fa in automatico e propone i pagamenti.

    Serve un’app per dividere le spese tra amici?

    No. Funziona nel browser di smartphone e computer, senza registrazione. I dati restano sul tuo dispositivo; condividi il risultato incollandolo nella chat.

    E se qualcuno non ha partecipato a una spesa?

    Togli la spunta a quella persona quando inserisci la spesa: verrà divisa solo tra chi ha partecipato.

    Come si riduce il numero di pagamenti?

    L’importo totale trasferito è sempre il minimo (somma dei crediti, secondo Verhoeff 2004). Fino a 16 persone il numero di pagamenti è minimizzato in modo esatto cercando sottogruppi che si compensano.

    Funziona per coinquilini o coppie?

    Sì, per qualsiasi gruppo: coinquilini, coppie, associazioni o addii al celibato. Per le spese fisse, inserisci quelle di un mese e poi cancella tutto.

    Fonti e riferimenti normativi

    Aggiornato al: · Principi editoriali

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