Calcolatore payout ratio dei dividendi

Questo calcolatore payout ratio mostra quanta parte dell’utile va agli azionisti. Esempio: 300.000 di dividendi su 1.000.000 di utile netto sono il 30% distribuito e il 70% trattenuto.

Esempio: Dati: Importi totali (dividendi e utile netto) · Dividendi pagati (totale) 300.000 · Utile netto 1.000.000 → Risultato: Payout ratio = 30% · Tasso di ritenzione = 70%. Fonte: Wikipedia – Dividend payout ratio. Aggiornato al: .

Somma dei dividendi pagati per l’esercizio.
Risultato dopo le imposte; deve essere maggiore di 0.
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Risultato

Risultato
Payout ratio = 30% · Tasso di ritenzione = 70%
Calcolo
  • Payout ratio = dividendi ÷ utile netto = 300.000 ÷ 1.000.000 = 30%
  • Tasso di ritenzione = 100% − 30% = 70%
  • Utile trattenuto = 1.000.000 − 300.000 = 700.000
Semplice calcolo di un indice con i valori inseriti, senza raccomandazione d’investimento. I valori tipici variano molto per settore e fase di crescita.

Come si calcola

Il payout ratio indica quale parte dell’utile viene pagata agli azionisti come dividendo. Il resto rimane in azienda e si chiama ritenzione.

Formule

Payout ratio = dividendi ÷ utile netto. Per azione si usa dividendo per azione ÷ utile per azione, con lo stesso risultato. Il tasso di ritenzione è il 100% meno il payout ratio. L’utile trattenuto può essere reinvestito, usato per ridurre il debito o portato a riserva.

Esempio

Un’impresa guadagna 1.000.000 e distribuisce 300.000: 300.000 ÷ 1.000.000 = 30%. Il tasso di ritenzione è 70%, cioè 700.000 restano in azienda. Per azione il calcolo arriva allo stesso punto: un dividendo di 1,20 su un utile per azione di 4,00 = 30%.

Domande frequenti

Come si calcola il payout ratio?

Si dividono i dividendi per l’utile netto e si moltiplica per 100. Con 300.000 e 1.000.000 si ottiene il 30%.

Che cos’è il tasso di ritenzione?

La parte di utile che resta in azienda: 100% meno il payout ratio, qui 70%.

Quale payout ratio è normale?

Varia molto. Le imprese mature spesso distribuiscono una quota maggiore, quelle orientate alla crescita ne trattengono di più. Non esiste un riferimento fisso: contano settore, esigenze di investimento e politica dei dividendi.

Fonti e riferimenti normativi

Aggiornato al: · Principi editoriali

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