Creare un grafico a barre

Questo strumento trasforma un breve elenco di etichette e numeri in un grafico a barre pulito, da salvare come immagine. I dati di esempio, frutta venduta a settimana, sommano 545 unità e la barra più alta è quella delle ciliegie, con 140.

Fonte: UK Government Analysis Function – Data visualisation: charts (asse delle barre da zero, ordinamento, barre orizzontali per etichette lunghe). Aggiornato al: .

Etichetta e valore su ogni riga, per esempio «Mele 120». Per più serie separa le colonne con una tabulazione o un punto e virgola e scrivi i nomi delle serie nella prima riga.
I miei strumentiI dati inseriti vengono salvati solo in questo browser.

Frutta venduta a settimana050100150120Mele95Banane140Ciliegie80Uva110AranceUnità

Il grafico a barre si aggiorna a ogni modifica.

Risultato

Tabella dei dati
CategoriaValoreQuota sul totale
Mele12022%
Banane9517,4%
Ciliegie14025,7%
Uva8014,7%
Arance11020,2%
Riepilogo
  • Barre: 5
  • Totale: 545
  • Media: 109
  • Valore più alto: Ciliegie (140)
  • Valore più basso: Uva (80)
L’asse dei valori parte sempre da zero, così le lunghezze delle barre si confrontano in modo corretto. I dati restano nel browser e non vengono caricati.

Come si calcola

Un grafico a barre confronta quantità tra categorie: una barra per categoria, e la lunghezza di ogni barra rappresenta il suo valore. È il grafico giusto quando la domanda è «quale è più grande, e di quanto?»: vendite per prodotto, voti per risposta, pioggia per mese.

Come fare un grafico a barre

  1. Inserisci una categoria per riga, seguita dal valore. Puoi incollare due colonne direttamente da un foglio di calcolo.
  2. Scegli barre verticali o orizzontali. Quelle orizzontali lasciano spazio ai nomi lunghi.
  3. Ordina per grandezza quando le categorie non hanno un ordine naturale; mantieni l’ordine inserito per mesi, fasce d’età o voti.
  4. Aggiungi un titolo e un’etichetta per l’asse dei valori, poi salva il grafico in PNG per i documenti o in SVG per una stampa nitida.

Esempio svolto

Frutta venduta a settimana: mele 120, banane 95, ciliegie 140, uva 80, arance 110. Il totale è 545 e la media 109 per frutto. Le ciliegie sono la barra più alta con 140 unità, cioè il 25,7% del totale; l’uva è la più bassa con 80. In ordine dal più grande al più piccolo si ottiene ciliegie, mele, arance, banane, uva: la classifica si vede a colpo d’occhio.

Regole per un grafico a barre onesto

Domande frequenti

Come creo un grafico a barre online?

Scrivi o incolla i dati, una categoria e un valore per riga, e il grafico viene disegnato subito. Poi scegli orientamento e ordine e salvalo in PNG o SVG.

Che differenza c’è tra grafico a barre e istogramma?

Il grafico a barre confronta categorie separate e le barre possono stare in qualsiasi ordine. L’istogramma mostra come valori misurati si distribuiscono su intervalli consecutivi: le barre si toccano e l’ordine è fisso.

Quando conviene usare barre orizzontali?

Quando i nomi delle categorie sono lunghi o le categorie sono molte. Le barre orizzontali mantengono leggibili le etichette; quelle verticali vanno bene per sequenze temporali come i mesi.

Posso confrontare più serie di dati?

Sì. Separa le colonne con una tabulazione o un punto e virgola e dai un nome alle serie nella prima riga, per esempio «Frutto; Negozio A; Negozio B». Ogni categoria avrà così una barra per serie.

I miei dati vengono caricati online?

No. Il grafico è disegnato nel browser e il file PNG o SVG viene creato sul tuo dispositivo.

Fonti e riferimenti normativi

Aggiornato al: · Principi editoriali

Strumenti correlati