Calcolo malattia INPS: quanto ti spetta di indennità

Con questo calcolo malattia INPS stimi l’indennità di malattia per il periodo di assenza: inserisci la retribuzione del mese prima della malattia e i giorni di malattia. Il calcolatore ricava la retribuzione media giornaliera, applica il 50 % dal quarto al ventesimo giorno e il 66,66 % dal ventunesimo, riduce i giorni di ricovero e aggiunge, se vuoi, l’integrazione prevista dal tuo contratto collettivo.

Fonte: INPS – Indennità di malattia/degenza ospedaliera e visite mediche di controllo: 50 % dal 4° al 20° giorno, 66,66 % dal 21° al 180°, primi tre giorni a carico del datore se previsto dal CCNL, ricovero ai 2/5 senza familiari a carico (scheda aggiornata il 21/09/2026). Aggiornato al: .

€
la retribuzione del mese prima dell’inizio della malattia, senza straordinari occasionali
giorni
giorni di calendario del certificato, domeniche e festivi compresi (massimo 180)
giorni
dall’inizio della malattia, escluso il giorno delle dimissioni; 0 se non c’è ricovero
con familiari a carico il ricovero non riduce l’indennità
%
percentuale della retribuzione garantita dal contratto collettivo, per esempio 100; 0 se non c’è
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Risultato

Indennità di malattia
227,50 € di indennità INPS per 10 giorni di malattia
Dettaglio per giorni
PeriodoImportoNote
Retribuzione media giornaliera65,00 €retribuzione più ratei di 13 mensilità, divisa per 30
Giorni 1–30,00 €carenza: niente indennità INPS
Giorni 4–10227,50 €7 giorni al 50 %
Indennità INPS227,50 €anticipata in busta paga dal datore di lavoro
Per la maggior parte dei dipendenti l’indennità è anticipata in busta paga e poi conguagliata con l’INPS; operai agricoli, stagionali a termine, colf e disoccupati ricevono il pagamento diretto. Stima lorda per un evento continuo: l’indennità è soggetta a IRPEF; i dirigenti, molti impiegati dell’industria e i dipendenti pubblici sono pagati dal datore secondo il contratto, non dall’INPS.

Come si calcola

Come si calcola l’indennità di malattia INPS

Per i lavoratori dipendenti con diritto all’indennità INPS il calcolo parte dalla retribuzione media globale giornaliera: la retribuzione del mese precedente l’inizio della malattia, più il rateo delle mensilità aggiuntive (retribuzione × mensilità ÷ 12), divisa per 30. Se la retribuzione si riferisce a meno di un mese, si divide per le giornate lavorate o retribuite.

L’indennità spetta al massimo per 180 giorni nell’anno solare e il calcolatore conta i giorni di calendario del certificato.

Esempi di calcolo della malattia

Impiegato con 1.800 € lordi al mese e 13 mensilità: retribuzione media giornaliera 1.800 × 13 ÷ 12 ÷ 30 = 65,00 €, quindi 32,50 € al giorno al 50 % e 43,33 € al giorno al 66,66 %.

Per un operaio con 1.560 € in 26 giornate retribuite e 13 mensilità la base è 1.560 × 13 ÷ 12 ÷ 26 = 65,00 € al giorno, con gli stessi importi.

Chi paga e cosa resta fuori

Di solito il datore di lavoro anticipa l’indennità in busta paga e la recupera dai contributi; l’INPS paga direttamente operai agricoli, lavoratori stagionali a termine, colf e badanti e chi è disoccupato o sospeso. Il calcolo usa le percentuali generali: l’INPS paga l’80 % per tutta la malattia ai dipendenti di pubblici esercizi e laboratori di pasticceria e 2/3 della misura normale a disoccupati e sospesi dal lavoro. L’importo è lordo e va in busta con le trattenute IRPEF: per il netto mensile usa il calcolo busta paga; per l’astensione per gravidanza c’è il calcolo maternità.

Domande frequenti

Quanto paga l’INPS per la malattia?

Il 50 % della retribuzione media giornaliera dal quarto al ventesimo giorno e il 66,66 % dal ventunesimo al centottantesimo. Con 65 € di retribuzione giornaliera sono 32,50 € al giorno e poi 43,33 €.

I primi tre giorni di malattia sono pagati?

Dall’INPS no: sono i giorni di carenza. Molti contratti collettivi però li fanno pagare al datore di lavoro, spesso per intero; inserisci la percentuale nel campo dell’integrazione.

Come si calcola la retribuzione media giornaliera per la malattia?

Si prende la retribuzione del mese precedente, si aggiunge il rateo di tredicesima e quattordicesima (retribuzione × mensilità ÷ 12) e si divide per 30; con 1.800 € e 13 mensilità risultano 65,00 €.

Cosa cambia se sono ricoverato in ospedale?

Se non hai familiari a carico, per i giorni di ricovero l’indennità è ridotta ai 2/5; il giorno delle dimissioni è pagato per intero. Con familiari a carico non c’è riduzione.

Per quanti giorni spetta l’indennità di malattia?

Per i lavoratori a tempo indeterminato al massimo 180 giorni nell’anno solare. Per i contratti a termine il limite dipende dalle giornate lavorate nei dodici mesi precedenti.

Fonti e riferimenti normativi

Aggiornato al: · Principi editoriali

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