Validatore XML e CSV online

Incolla XML o CSV e scegli il formato. Lo strumento segnala ogni problema con riga, colonna e una spiegazione – per il CSV anche il delimitatore rilevato e un’anteprima delle prime righe. Niente viene caricato su un server.

Incolla il tuo testo – viene controllato a ogni modifica.

Il tuo testo resta nel browser: non viene inviato, non viene salvato e non compare nell’indirizzo della pagina.

I dati inseriti vengono salvati solo in questo browser.

Risultato

Risultato
✓ XML ben formato
Panoramica
Elemento radice: <ordine> · Elementi: 8 · Attributi: 8 · Profondità: 3

Come si calcola

XML: cosa significa “ben formato”

Un documento XML è ben formato quando rispetta le regole di sintassi della Raccomandazione W3C XML 1.0 (quinta edizione). Lo strumento lo verifica con un proprio parser – con lo stesso messaggio in ogni browser – e si ferma alla prima violazione:

Nessuna validazione contro DTD o schema

Lo strumento non verifica se il documento rispetta una DTD, uno schema XML (XSD) o uno standard come UBL o la FatturaPA – cioè se gli elementi obbligatori sono presenti o se i valori hanno il formato corretto. Essere ben formato è il presupposto: qualsiasi programma rifiuta un documento non ben formato. Una dichiarazione DOCTYPE viene letta solo quanto basta per riconoscere le entità lì dichiarate. I prefissi di namespace senza dichiarazione xmlns:… sono segnalati come avviso.

Il CSV secondo la RFC 4180

La RFC 4180 descrive il formato CSV comune:

La RFC 4180 conosce solo la virgola. Excel con impostazioni italiane salva il CSV con il punto e virgola, perché lì la virgola è il separatore decimale; sono diffusi anche tabulazione e |. Il rilevamento automatico conta, per ogni carattere candidato, i campi dei primi 50 record e sceglie quello che dà più costantemente almeno due colonne. Se sbaglia, scegli il delimitatore a mano.

Lo strumento segnala numeri di campo diversi, virgolette non chiuse o mal posizionate e righe vuote in mezzo al file – con il numero di riga effettivo (un campo con un a capo occupa più righe). La RFC 4180 richiede fine riga CRLF; poiché praticamente ogni programma legge anche LF, la fine riga è indicata solo nella panoramica.

Limiti

Al massimo 5 milioni di caratteri; vengono elencati i primi 50 errori. Le colonne contano i caratteri a partire da 1, una tabulazione conta come un carattere.

Domande frequenti

I miei dati vengono caricati su un server?

No. Il controllo avviene interamente nel tuo browser. Il testo non compare nella barra degli indirizzi e non viene salvato – il link contiene solo formato, delimitatore e opzione intestazione.

Qual è la differenza tra ben formato e valido?

Ben formato significa che la sintassi XML è corretta (tag, annidamento, attributi, entità). Valido significa in più che il documento rispetta le regole di una DTD o di uno schema XML. Questo strumento verifica solo che sia ben formato.

Perché &amp;nbsp; è un errore?

&nbsp; è un’entità HTML. Senza DTD, l’XML ne conosce solo cinque: &lt; &gt; &amp; &apos; &quot;. Scrivi uno spazio non divisibile come &#160; oppure inserisci direttamente il carattere. Vale lo stesso per &agrave;: usa direttamente “à”.

Excel mostra il mio file CSV in un’unica colonna – perché?

Quasi sempre per il delimitatore: l’Excel italiano si aspetta il punto e virgola, mentre il file usa la virgola (o viceversa). Lo strumento mostra il delimitatore rilevato. In Excel, “Dati → Da testo/CSV” permette di sceglierlo.

Perché una riga ha troppi campi?

Quasi sempre perché il delimitatore compare dentro un valore non racchiuso tra virgolette – ad es. Rossi, Anna in un file separato da virgole o 1,50 come numero decimale in un file separato da punto e virgola. La forma corretta è "Rossi, Anna".

Fonti e riferimenti normativi

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