Contatore hashtag e formattatore didascalie Instagram

Incolla la tua didascalia: il contatore verifica i limiti di Instagram (30 hashtag, 20 menzioni @, 2.200 caratteri), segnala gli hashtag duplicati e prepara una versione pulita da copiare.

Hashtag (#) e menzioni (@) vengono riconosciuti automaticamente, accenti e alfabeti non latini compresi.

Il tuo testo resta nel browser: non viene inviato, non viene salvato e non compare nell’indirizzo della pagina.

Hashtag trovati

  • #Vacanze 2× duplicato
  • #Mare 2× duplicato
  • #Portogallo
  • #viaggi
30 è il massimo documentato da Meta. L’app Instagram può applicare un limite più severo: in tal caso inserisci qui il numero più basso.
Se un’app elimina le righe vuote, riempile con un punto o un carattere invisibile (U+2800).
I dati inseriti vengono salvati solo in questo browser.

Risultato

Hashtag nel tuo testo
6 su 30
Hashtag distinti
4
Hashtag duplicati
#Vacanze (2×), #Mare (2×)
Menzioni @
1 su 20
Caratteri nel tuo testo
185 su 2200
Didascalia formattata
Finalmente di nuovo al mare! 🌊 Primo sole dell’anno con @lena.viaggi. Domani si parte per Porto – qualche consiglio per un buon caffè? #Vacanze #Mare #Portogallo #viaggi
Hashtag nella didascalia formattata
4 su 30
Caratteri nella didascalia formattata
171 su 2200

Come si calcola

Il contatore legge la tua didascalia direttamente nel browser. Un hashtag è un “#” seguito da lettere (anche é, ñ o alfabeti non latini), cifre e trattini bassi: un trattino, un punto o uno spazio lo interrompono. Un “#” subito dopo una lettera (come in “C#”) non è un hashtag. Una menzione è una “@” seguita da un nome utente fatto di lettere, cifre, punti e trattini bassi; gli indirizzi email non vengono contati.

I limiti di Instagram

La documentazione dell’API Instagram Graph di Meta stabilisce per la caption di un post un massimo di 2.200 caratteri, 30 hashtag e 20 menzioni @. Gli hashtag non distinguono maiuscole e minuscole: #Vacanze e #vacanze sono lo stesso tag, per questo il contatore li segnala come duplicati. I caratteri sono contati come code point Unicode; un’emoji composta (tonalità di pelle, famiglie, bandiere) può occupare più di un carattere.

Cosa fa il formattatore

A capo con un punto o un carattere invisibile

Alcune app e metodi di inserimento eliminano le righe vuote, e la didascalia diventa un unico blocco. Un rimedio comune è riempire ogni riga vuota con un carattere: un punto visibile “.” oppure il carattere Unicode U+2800 (Braille pattern blank), che sembra uno spazio ma non viene trattato come tale. Entrambi contano come un carattere. Il punto è la scelta più sicura, perché uno screen reader può leggere U+2800 come un carattere braille.

Domande frequenti

Quanti hashtag permette Instagram?

Secondo la documentazione dell’API Instagram Graph di Meta, fino a 30 hashtag per post, più 20 menzioni @ e 2.200 caratteri. Se l’app mostra un limite più severo, inseriscilo qui sopra come limite hashtag.

#Vacanze e #vacanze contano come duplicati?

Sì. Gli hashtag non distinguono maiuscole e minuscole, quindi il contatore li considera lo stesso tag e il formattatore mantiene solo il primo.

Perché un hashtag dentro una frase non viene spostato?

Perché fa parte della frase. Vengono spostati solo gli hashtag a fine riga e le righe fatte solo di hashtag, così il testo resta leggibile.

Il mio testo viene salvato da qualche parte?

No. Tutto avviene nel browser; il testo non viene inviato né aggiunto all’indirizzo della pagina.

Cos’è il carattere invisibile?

Il carattere Unicode U+2800 (Braille pattern blank). Sembra vuoto ma non viene rimosso come uno spazio, quindi mantiene lo stacco tra i paragrafi. Conta come un carattere.

Fonti e riferimenti normativi

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