Generatore robots.txt

Questo generatore robots.txt crea il file in pochi clic: scegli un modello, aggiungi i percorsi bloccati e la tua sitemap e, se vuoi, escludi i crawler IA. Il file finito compare subito e viene controllato contro gli errori più comuni.

Fonte: IETF RFC 9309 – Robots Exclusion Protocol (gruppi, Allow/Disallow, caratteri jolly * e $). Aggiornato al: .

un percorso per riga, ad es. /privato/ o /*.pdf$
un percorso per riga; consente sottopercorsi di un’area bloccata
URL completo con https://; vuoto = omesso
secondi
attesa tra le richieste; Google lo ignora, altri crawler lo rispettano
I miei strumentiI dati inseriti vengono salvati solo in questo browser.

Risultato

Il tuo robots.txt
User-agent: * Disallow: /privato/ Disallow: /tmp/ Sitemap: https://www.example.com/sitemap.xml
Controllo
  • Nessuna anomalia.
Dove va messo?
Salvalo come file di testo chiamato robots.txt (UTF-8) nella radice del dominio, raggiungibile su https://tuo-dominio.it/robots.txt – ogni sottodominio ha il proprio file.
Il robots.txt controlla solo la scansione, non l’indicizzazione: una pagina bloccata può comunque comparire nell’indice. Per escluderla dai risultati usa noindex. Il file è pubblico: non inserire percorsi segreti.

Come si calcola

Il robots.txt è un piccolo file di testo nella radice di un sito che indica ai crawler quali aree possono richiedere. Segue il protocollo di esclusione dei robot (RFC 9309): ogni gruppo inizia con uno User-agent e contiene regole Allow e Disallow.

Cosa scrive il generatore

Da sapere

Il file deve essere raggiungibile a /robots.txt del dominio ed è pubblico; non è un controllo degli accessi. Per non far comparire una pagina su Google usa noindex invece di un blocco, perché le pagine bloccate possono comunque essere elencate senza contenuto. Dopo il caricamento, il controllo robots.txt verifica se i crawler leggono le regole come previsto, e il simulatore SERP mostra l’aspetto di titolo e descrizione nella ricerca.

Domande frequenti

Come si crea un file robots.txt?

Scegli un modello, aggiungi i percorsi bloccati e la sitemap, copia il testo e salvalo come robots.txt nella radice del dominio. Poi apri tuo-dominio.it/robots.txt e controlla.

Dove va messo il robots.txt?

Nella radice del dominio, cioè su https://tuo-dominio.it/robots.txt. Un file in una sottocartella viene ignorato. Ogni sottodominio ha bisogno del proprio file.

Il robots.txt toglie le pagine da Google?

Non in modo affidabile. Vieta solo la scansione. Una pagina bloccata può comparire nell’indice con l’indirizzo ma senza contenuto se altre pagine la linkano. Per escluderla usa noindex.

Come blocco i crawler IA?

Con un gruppo separato per ogni crawler e Disallow: /. Lo strumento aggiunge i crawler di addestramento IA noti. Non è giuridicamente vincolante, ma i fornitori seri rispettano il file.

Mi serve davvero un robots.txt?

Non necessariamente: senza il file i crawler possono richiedere tutto. Conviene per escludere dalla scansione aree poco utili come il carrello o la ricerca interna e per segnalare la sitemap.

Fonti e riferimenti normativi

Aggiornato al: · Principi editoriali

Strumenti correlati