Rilevatore di BPM per file audio

Trascina un MP3, M4A o WAV: dopo pochi secondi vedi il tempo in battiti al minuto. Onestamente, con un margine ±, perché non tutta la musica ha un tempo univoco.

Trascina qui i tuoi file oppure

Un file audio (MP3, M4A, WAV, OGG, FLAC…), fino a 60 minuti

I tuoi file vengono elaborati solo nel browser e non vengono caricati su alcun server: non lasciano mai il tuo dispositivo.

Tempo rilevato

Scegli un file audio: qui comparirà il tempo.

Risultato

Come si calcola

DJ, ballerini, musicisti che si esercitano o runner che cercano musica al proprio passo vogliono conoscere il tempo di un brano. Questo strumento stima i battiti al minuto (BPM) direttamente dal file, in locale, senza che la musica lasci il dispositivo.

Come funziona

  1. Trascina o scegli un file audio. L’analisi parte da sola.
  2. In alto compare il tempo, sotto l’incertezza (±) e l’affidabilità della stima.
  3. Se compare un secondo tempo, spesso è la metà o il doppio: batti il tempo per qualche secondo per decidere.

Come si calcola

Il file viene portato a 11.025 Hz mono. Da uno spettro a breve termine nasce una «curva degli attacchi» che sale a ogni colpo. La sua autocorrelazione mostra a quale distanza si ripetono gli attacchi. Come in D. P. W. Ellis (2007), viene pesata con una finestra intorno a 120 BPM, perché si tende a percepire i tempi in quella zona; da qui nasce anche il tempo alternativo. Il risultato è affinato su più periodi del battito e l’incertezza deriva dal confronto di sezioni di 20 secondi.

Limiti

Con musica senza battito chiaro (classica a tempo libero, ambient, parlato) il risultato è incerto o manca. Il calcolo spesso non distingue tempo dimezzato e doppio. Vengono analizzati al massimo i primi 6 minuti. Non mostriamo di proposito la tonalità, perché non riusciamo a determinarla in modo abbastanza affidabile.

Privacy

Il file viene elaborato solo nel browser e non viene caricato.

Domande frequenti

Come scopro i BPM di una canzone?

Scegli qui il file: il tempo viene calcolato automaticamente e mostrato con il suo margine. Gratis e senza upload.

Perché a volte compare un secondo tempo?

Perché metà e doppio possono adattarsi ugualmente bene, per esempio 70 e 140 BPM. Dipende da come senti il battito di base.

Quanto è precisa?

Nei nostri test con battiti regolari l’errore era inferiore a 1 BPM. Con musica reale, il margine ± e l’affidabilità indicano quanto è sicuro ogni risultato.

Rileva anche la tonalità?

No. Il riconoscimento della tonalità non sarebbe abbastanza affidabile, quindi lo omettiamo.

Fonti e riferimenti normativi

Aggiornato al:

Strumenti correlati